RISVEGLIO

 

 

Regia: Pietro Benedetti

Produzione: Italia

Anno: 2017

Attori: Pietro Benedetti, Alessio Vernarecci

 

 

Il nostro giudizio: Discreto

Recensione: Alberto

 

Risveglio è un progetto realizzato dall’organizzazione culturale Real Dreams, con sede nel Lazio; insieme ad alcuni detenuti del carcere di Civitavecchia è stato realizzato un film in un laboratorio di cinema terapia. Ancor prima di vedere il film, risulta subito essere un progetto molto interessante e lodevole, merita un plauso.

Di cosa parla quindi? Racconta la storia di Italo (Pietro Benedetti), onesto lavoratore che per un incidente sul lavoro finisce in carcere. Fin da subito risulta spaesato in questo contesto a lui estraneo e particolare e si ritrova in uno stato di semidepressione. E’ una figura scoraggiata e trasandata per buona parte del film. Fortunatamente per lui c’è il suo compagno di cella Alessio, (Alessio Venerucci) che cerca di tirargli su il morale.

Alessio è il personaggio sicuramente più carismatico all’interno del film, anche lui con una storia triste alle spalle, che fa da collante tra Italo e tutti i compagni del carcere e che ogni volta prova a sostenerlo ricordandogli che tra compagni di cella non si è solo amici, ma si diventa fratelli.

Un altro personaggio importante ai fini della vicenda, se pur secondario, è la moglie di Italo (Luisa Stagni), che sarà sempre impegnata al di fuori del carcere per difendere i diritti del marito e proverà anch’essa a sollevarlo psicologicamente dandogli speranza sulla sua scarcerazione.

Altre figure secondarie sono i restanti carcerati che sempre gentili, simpatici e divertenti saranno importanti per coinvolgere Italo nel gruppo e non lasciarlo mai da solo.

Nell’insieme la storia è molto suggestiva, semplice, ma chiara, e anche le performance degli attori sono accettabili, visto che stiamo parlando di carcerati e non di attori veri e propri. E’ proprio per questo che è un peccato vederla pregiudicata un po’ da alcuni errori prettamente tecnici, quali montaggi talvolta sbagliati  e sonoro deludente, purtroppo a volte le battute degli attori non sono chiare e si rischia di perdere il filo. Sicuramente si tratta di un’opera realizzata con “mezzi di fortuna”- trattandosi di un laboratorio - ed ecco perché la realizzazione conclusiva non intacca la trama e il risultato finale, ma nel complessivo del film forse qualcosina in più si poteva fare.

In ogni caso complimenti per il progetto.

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